Queste Società dovrebbero dunque accogliere nel loro seno e per ogni Paese, come membri del comitato superiore dirigente, gli uomini più onorati e stimati. Nel momento dell’entrata in campagna, questi comitati farebbero appello alle persone desiderose di consacrarsi per portare, sotto la direzione di medici esperti, soccorsi e cure dei feriti sui campi di battaglia, poi nelle ambulanze e negli ospedali.”

Henry Dunant, “Un Souvenir de Solférino”, (pag 79)
Universalità
Il Movimento internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, in seno al quale tutte le società nazionali hanno uguali diritti e il dovere di aiutarsi reciprocamente, è universale.

 

Nota: ogni programma di sviluppo della CRI si fonda su una visione globale dei bisogni, sulla cui base essa forgia strutture e servizi, richiede la partecipazione dei destinatari rafforzandone le loro capacità e contribuendo al miglioramento delle loro condizioni di vita.