Finali Nazionali di Primo Soccorso della Croce Rossa Italiana

Pubblicato da SviluppoCRI il

Insieme, pronti a dare il massimo: il nostro Comitato alle finali Nazionali di Primo Soccorso della Croce Rossa Italiana.

 

Roma, 11 settembre 2025 – È arrivato il momento che da mesi stavamo aspettando. Dopo allenamenti intensi, esercitazioni sul campo e simulazioni che ci hanno visto crescere come squadra e come persone, siamo pronti a partire per Selinunte, dove il 12 e 13 settembre si terrà la XXX edizione delle Gare Nazionali di Primo Soccorso della Croce Rossa Italiana.

Non sarà soltanto una competizione: sarà la celebrazione di un percorso fatto di sacrificio, entusiasmo, dubbi trasformati in forza, amicizie nate e rafforzate giorno dopo giorno.

I nostri Volontari  e Volontarie hanno dedicato tempo, energie ed emozioni a questa sfida. Ognuno porta con sé una storia personale, che insieme costruisce l’anima della squadra.

Erika Puglisi, Team Leader
“Grande impegno e dedizione alle spalle, emozione e concentrazione che crescono: spero di riuscire a trasformare tutto ciò in energia, così da tirare fuori il meglio possibile per me e per la squadra. La gara non mi preoccupa, la cosa a cui tengo di più è che alla fine io sia soddisfatta del lavoro fatto.”

Fabio Bucci, Allenatore accompagnatore

“Dal momento in cui, come Comitato, abbiamo deciso di metterci alla prova, è iniziato un percorso meraviglioso ma non meno impegnativo. Quello che ha reso speciale questi mesi sono state le persone: i colleghi, sempre uniti, sempre l’uno di fianco all’altro: i nostri ragazzi, i miei ragazzi, che in ogni sforzo, in ogni momento di dubbio, stanchezza o paura, hanno trovato la motivazione per continuare e superare le difficoltà, un passo alla volta. Abbiamo saputo vincere le Regionali, ma soprattutto abbiamo saputo ripartire, con umiltà e sempre la stessa determinazione. Io, il loro preparatore, avrò l’onore di accompagnarli in gara – ma è da loro che ho appreso il vero significato di resilienza e determinazione, lezioni incise nel cuore, più preziose di qualsiasi medaglia. In gara, rappresenteremo al meglio il nostro Emblema e daremo testimonianza dei nostri Principi, in un contesto competitivo ma sempre sereno e solidale.”

Andrea Eliseo Catallo, Preparatore

“Essere preparatore significa vivere il senso di appartenenza al gruppo. Parte di una squadra, non solo come guida, ma nella condivisione di sogni e fatiche. Un legame emotivo che crea un senso di famiglia, che rende ogni momento più intenso. Le emozioni, come preparatore, sono un vortice intenso e complesso, un mix di adrenalina, responsabilità e passione ma, soprattutto, la consapevolezza di aver aiutato dei ragazzi a credere e realizzare il loro sogno.
Perché ogni competizione deve essere questo, essere gruppo e non pensare al risultato finale ma traguardare alla consapevolezza: “che sì, ci posso riuscire!”

Marco Bettini
“Ogni allenamento è stato una sfida con me stesso: fatica, sudore e piccoli traguardi che mi hanno reso più consapevole. Ora sento l’adrenalina della gara e la voglia di trasformare tutto questo impegno in un risultato che parli di NOI.”

Delia Maria Luisa Mammana
“Sono entrata a far parte di questa squadra quasi per gioco, all’inizio non avevo nemmeno capito bene per cosa avevo dato la mia disponibilità, dopo c’è stata la fase dei dubbi e il timore di non essere la persona giusta, soprattutto data la mia seconda giovinezza.
Ma poi, grazie a due preparatori straordinari e alla capacità di trasformare dubbi e incertezze in uno stimolo, siamo diventati una squadra unita e motivata. Come andranno queste gare? Non importa: noi abbiamo già conquistato qualcosa di più grande, un legame che nessuno avrebbe mai immaginato e questa è la vittoria che mi porterò dentro.”

Michele Esposito
“Partirò per Selinunte con la gioia nel cuore e con tanto entusiasmo. Mi sono allenato tutta l’estate: è un’occasione che capita poche volte nella vita, anzi, direi che è unica. Le gare sono un gioco e le affronterò con il massimo impegno, col sorriso e con divertimento. Pur essendo un gioco, però, costituiscono uno strumento fondamentale per sensibilizzare la popolazione sull’importanza del primo soccorso.”

Enzo Morganti
“Esiste, diceva Kipling, il grande gioco. Nel grande gioco di oggi i diritti non contano più. I volontari, gli ospedali, le ambulanze vengono distrutti nel non rispetto delle regole. Nel nostro piccolo gioco noi ci prepariamo anche contro tutto questo. Non conta più la singolarità ma la squadra. Tutti diversi ma con un intento comune. Qualcuno direbbe che questa è la croce rossa e la mezzaluna rossa, io dico che questo è essere umani e così dovrebbe essere per chiunque.”

Queste parole raccontano meglio di qualsiasi cronaca il cammino fatto insieme. Al di là dei punteggi e delle classifiche, il nostro Comitato arriva a Selinunte con una certezza: aver costruito un gruppo forte, unito e appassionato, capace di trasformare le difficoltà in energia positiva e di trasmettere, con l’esempio, il vero valore del Primo Soccorso.

A tutti noi, buona gara. E comunque vada, abbiamo già vinto

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